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2 giugno, un giorno di Festa, un giorno di memoria di ciò che accadde 75 anni fa...

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Finalmente..

2 giugno...finalmente con l’arrivo del 1945 noi donne riusciamo ad ottenere il diritto di voto, quello per cui abbiamo lottato così tanto e così duramente.” Mia nipote mi chiese :” E come ci siete riuscite nonna?” e io risposi:” Con la riunione del consiglio del 30 gennaio 1945 , a cui parteciparono Palmiro e Alcide due promontori di questa “ rivoluzione”, mettendo ai voti questo fatto uscendone con un esito positivo, il 10 marzo 1946 viene emanato anche il decreto che ci permise di essere elette, quindi di poter candidarci alle elezioni”.

Mia nipote mi guardò con occhi spalancati e vogliosa di sapere  mi domandò:” Nonna qual è stata la prima volta che avete votato?” Io le risposi con occhi lucidi:”La prima volta in cui abbiamo votato, ricordata da tutti, è stato il 2 giugno 1946 con il referendum per scegliere tra monarchia-repubblica, e sai come dovevamo andare a votare le donne ?” “no nonna,come?” Feci un sospiro profondo e risposi :” dovevamo andare a votare senza mettere il rossetto perché il foglio in cui dovevamo scrivere doveva rimanere anonimo e se si fosse macchiato di rossetto si sarebbe capito che quella scheda elettorale era di una donna e avrebbe reso nullo il voto, cioè il voto non valeva più valore”  “ davvero nonna?!” “si nipotina”. Mia nipote mi chiese di raccontargli di più, e inizio col dirle che una delle donne ricordate per aver lottato per i diritti delle donne è Maria Montessori che nel 1906 scrive sulle colonne di “La Vita” un richiamo affinché le donne italiane si presentino ai seggi per votare, disse: “donne venite tutte a votare! Il vostro primo dovere in questo momento è di chiedere il diritto di voto politico”.

La prima donna eletta fu  Nilde Iotti, Primo presidente donna della camera dei deputati, a un anno dalle prime elezioni disse:” Meno di un anno è passato dalle prime elezioni democratiche in Italia; meno di un anno dal giorno in cui le donne italiane sono uscite dall’intimità delle case per recarsi a compiere, per la prima volta nella storia del nostro Paese, il loro dovere di cittadine. Erano un po’ emozionate quel giorno; sentivano tutta l’importanza del loro atto e la responsabilità che da esso deriva.

Sentivano la gioia di essere finalmente libere, come italiane e come donne, e quella scheda su cui mani incerte o sicure tracciavano una croce, era per loro un simbolo di democrazia, di libertà e di aspirazione finalmente realizzate”. Gua

rdai mia nipote e dissi:”Cara nipotina abbiamo lottato tanto noi donne  per i nostri  diritti non lasciarteli mai portare via da nessuno”...

Buon 02 giugno da Vittoria Ragghianti 2B Professionale Web Community Manager

Fonti: wikipedia, diritto di voto alle donne METTI URL, consultata il 12/10/2020 https://it.wikipedia.org/wiki/Suffragio_femminile_in_Italia

dal sito…. http://www.ingenere.it/dossier/voto-alle-donne

  

 

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